L'ampliamente dimostrata sicurezza ed efficacia degli Anti-VEGF per il trattamento della mCNV

5 marzo 2018

La neovascolarizzazione coroideale miopica (mCNV) è una degenerazione della miopia e della miopia patologica. È una patologia rara ma curabile, colpisce in particolare pazienti tra i 45 e i 64 anni e di sesso femminile.

Solo negli Stati Uniti d’America circa 41000 persone soffrono di questa particolare condizione. Secondo i dati di IRIS Registry, l’utilizzo di Anti-VEGF risulta essere la terapia più valida e più comunemente utilizzata per combattere la CNV, tesi supportata da vari studi.

Secondo ciò che ha dichiarato il Dottor Rishi P. Singh MD, intervistato al congresso Retina 2018, “gli studi REPAIR, RADIANCE e MYRROR hanno dimostrato ampliamente l’efficacia degli anti-VEGF per trattare questa condizione. Nello studio REPAIR l’86% dei pazienti trattati con il ranibizumab ha migliorato sensibilmente la propria acuità visiva, RADIANCE ha invece dimostrato la superiorità del trattamento con questo anti-VEGF rispetto alla terapia fotodinamica con verteporfin, mentre lo studio MYRROR ha rivelato l’efficacia dell aflibercert nella cura della CNV miopica”, ha affermato Singh, “si può concludere che il trattamento con Anti-VEGF della neovascolarizzazione coroideale sia il più sicuro ed efficace tra tutti i trattamenti disponibili”.

Fonte


AISDO Onlus
Destina il 5 x 1000 ad AISDO