Una chirurgia della cataratta più “green” è possibile

13 dicembre 2017

 

Per ogni operazione alla cataratta portata avanti alla clinica Aravind Eye Care System, situata nel sud dell’India, viene prodotta solo una frazione delle emissioni di anidride carbonica rispetto ad altre procedure di phacoemulsificazione nel mondo.

Secondo i dati raccolti dagli esperti del settore su 2942 operazioni nell’arco di 4 mesi, per procedura vengono prodotti solo 250 grammi di prodotto di scarto e 6 chili di anidride carbonica. Questo grazie ad un più oculato approccio verso i materiali più biodegradabili, riciclabili ed utilizzabili che riducono sensibilmente il quantitativo di gas serra prodotto nel processo di smaltimento post-operatorio, minimizzando sensibilmente l’impatto ambientale.

“Se Aravind tornasse al metodo tradizionale eliminando tutti i materiali dopo ogni operazione,” puntualizzano gli autori dell’indagine, “ogni singola phacoemulsificazione produrrebbe in gas serra circa l’equivalente di 13 operazioni attualmente condotte grazie al metodo Aravind.”


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